L’ispezione nell’ottobre 2013 e la chiusura temporanea del mercatino

Il 22 ottobre del 2013 una commissione del Municipio, capeggiata da Niccolò Corrado, presidente della commissione Affari produttivi del IV Municipio. Assieme a lui c’erano i rappresentanti del Servizio giardini del Comune di Roma (D’Onofrio), i vigili del IV Municipio, i vigili del settore commercio, una rappresentanza del nostro Comitato e i rappresentanti del mercatino.

Il comitato, in previsione dell’incontro, aveva preparato un Promemoria per il rappresentante del Comune, qui sotto riportato.

Nel sopralluogo erano emerse tutte le problematiche della presenza del mercatino da noi esposte: in particolare, era riemersa la questione delle concessioni al Mercatino, che venivano erogate in continuazione senza alcun controllo da parte del Servizio Giardini. Corrado aveva preso atto di tutte le posizioni emerse, comprese le assicurazioni dei rappresentanti del mercatino, e si era riservato una decisione sul prosieguo di tale attività.

Al termine del sopralluogo ci era stato assicurato che il Municipio avrebbe provveduto a verbalizzare l’incontro. Ciò però non è mai avvenuto, malgrado i nostri continui solleciti, come da documentazione sotto riportata. Anzi, diversi mesi dopo, a seguito di nostre ripetute richieste, prima ci informarono che il presidente della commissione non aveva ancora firmata il verbale e poi….che il medesimo si era perduto!

Nei fatti, l’attività del Mercatino fu sospesa quasi immediatamente dopo l’incontro in attesa di chiarimenti sulle concessioni. Ma qualche mese dopo……

 

Promemoria per la Commissione del IV Municipio

Sulla base degli esposti ed istanze inviati a suo tempo alle istituzioni competenti, compreso il Municipio, ricordiamo le questioni più urgenti che riguardano il Parco di Villa Fassini:

  1. La situazione legata alla attività del mercatino sfugge a qualsiasi controllo e crea profondo disagio tra i residenti. In particolare l’attività domenicale non ha né limiti di orario (inizia la mattina prestissimo) né limiti di spazio, essendo le bancarelle arrivate fino alla parte superiore del Parco impedendo la fruibilità del medesimo; solo recentemente, per via di un più tempestivo e accurato controllo (più volte da noi sollecitato) della Pulizia Urbana l’attività di vendita e commercio di oggetti di dubbia origine che si sviluppava attorno al mercatino per la zona circostante è stata limitata.
  2. La gestione del mercatino è quanto meno opaca sia dal punto di vista economico (quale è il lucro che viene ricavato dal mercatino e come viene rendicontato?) che civile, in quanto la mancanza di servizi igienici crea sporcizia ovunque e la mancanza di adeguati parcheggi determina un caos nelle vie limitrofe.
  3. Tutto questo ha origine nel fatto che il Municipio non ha mai affrontato la questione della gestione del Parco: ha senso un mercato domenicale in quest’area? E’ compatibile con le strutture dell’area? E, in caso affermativo, perché non è stato mai fatto un  bando di concessione in cui sia chiaro e certificato il  do ut des tra mercatino e cittadinanza?
  4. La mancanza di qualsiasi struttura di protezione dell’area, a iniziare dagli ingressi aperti e senza controllo, invita, nelle ore serali e di prima mattina, ad attività di spaccio e di commerci illeciti, per non parlare della zona limitrofa di Via Zincone (laddove la società autostrade ha recentemente costruito un asilo privato!) frequentata di notte da prostitute e relativi clienti.
  5. La situazione del Parco è aggravata dalla occupazione della casa del custode; come più volte denunciato da noi non solo la casa è occupata e sede anch’essa di traffici poco chiari, ma l’ex ricovero dei mezzi del servizio giardini (che dovrebbe preoccuparsi, e nono lo fa, di tornare in possesso dell’edificio) è diventata un’altra abitazione, alimentando abuso su abuso.

Quindi chiediamo con forza che il Municipio si assuma la sua responsabilità politica e amministrativa di rendere regolare, legale e fruibile per i cittadini tutta l’area del Parco prendendo le iniziative che ad esso competono e informando e coinvolgendo in modo tempestivo la cittadinanza interessata.

 

Richiesta (inutile) del verbale del sopralluogo

Da: Daria Dickmann [daria@invel-re.com]
Inviato: giovedì 20 marzo 2014 14.41
A: NICOLO’.CORRADO
Cc: EMILIANO.SCIASCIA; maquilanti@hotmail.com; andreaturchi@hotmail.com
Oggetto: Verbale Villa Fassini

Gentile Sig. Corrado,

a seguito della mail sottostante ho provveduto in data 27 Febbraio 2014 a formalizzare una richiesta di accesso agli atti nella quale ho richiesto copia del verbale di sopralluogo della Commissione Ambiente da lei presieduta effettuato a Villa Fassini in data 20/10/2013 e alla quale ho preso parte anche io in qualità di rappresentante del Comitato di Quartiere Villa Fassini.

Essendo trascorsi più di 30 giorni senza risposta ho provveduto a richiedere aggiornamenti all’ufficio competente il quale mi ha rimandata alla Presidenza del Consiglio Municipale quale soggetto responsabile.

Oggi ho parlato con la Presidenza del Consiglio la quale mi dice che il documento richiesto non può essere inviato perché non è stato ancora firmato da lei.

Premesso che mi stupisce che un verbale la cui redazione dovrebbe essere avvenuta oltre cinque mesi fa (e magari inviata anche alle parti presenti)  sia ancora in attesa di firma, le chiedo la cortesia di verificare quanto mi è stato detto e di sollecitare la consegna di questo documento del quale ho bisogno con urgenza per poter procedere con la azione di verifica di quanto sta accadendo a Villa Fassini.

 

Esposto del giugno 2013 contro l’occupazione abusiva della casetta eil degrado del parco

Per prima cosa pubblichiamo l’esposto che già un anno fa abbiamo inviato agli organi competenti per illustrare la situazione di degrado del parco. Come potete vedere, tutto i problemi segnalati sono tuttora esistenti: anzi, si sono aggravati.

 

Comitato di Quartiere “Villa Fassini”
Via deiCrispolti n.55, 00L59 Roma
c,F.97643550581

Al
Comando Corpo di Polizia Locale Roma Capitale
c.a. Dott. Maurizio Sozi
Via Filippo Fiorentini n.7,
00159 Roma
fax 06.67694560
ma urizio.sozi@com une. roma.it

e p.c.

Al

Presidente lV (ex V) Municipio di Roma

Via Tiburtina n.1-L31-,00156 Roma

Corpo di Polizia Locale Roma Capitale
Comando Generale
C. a. Comandante
Via della Consolazione n.4,
00186 Roma

Comune di Roma Dipartimento Tutela Ambientale e
del Verde.
Dott. G. Altamura
Piazzale di Porta Metronia n.2
00183 Roma

Comune di Roma
Assessore al Patrimonio
Dott. L. Nieri
luigi. nieri@gmail.com

Raccomandata anticipata via Fax
Oggetto: occupazione abusiva immobile pubblico e stato di degrado dell’area del parco pubblico diVilla
Fassini

I cittadini del lV Municipio costituiti nel Comitato diQuartiere Parco di Villa Fassini espongono quanto
segue in relazione allo stato di sicurezza e di degrado ambientale del Parco pubblico:
la situazione rappresentata con esposto presso codesto Comando già il 25 maggio 2012 in relazione
all’edificio occupato all’interno della Villa e di proprietà del Comune di Roma è sensibilmente peggiorata:
L. All’interno dell’area occupata l’edificio abusivo già segnalato è cresciuto visibilmente in altezza
(vedi documentazione fotografica );
2. Ci sono stati episodi gravi di liti e scontri tra residenti abusivi (nomadi italiani) e altri gruppi esterni;
3. Lo spazio antistante l’area, costituito da un parcheggio difatto, è stato praticamente occupato dagli
stessi abusivi con due camper dove stazionano altri individui e con transenne illegali e improbabili
divieti di sosta davanti alla porta dell’abitazione; inoltre vi sono stati episodi accertati di minacce a
coloro che intendevano parcheggiare presso la suddetta abitazione.;
4. La permanenza abusiva di un numero imprecisato di persone nei camper causa anche un ulteriore
degrado della villa per l’abitudine a defecare nell’area.
Sifa inoltre presente che la sopra descritta situazione è aggravata dal fatto che il mercatino domenicale
che si tiene in zona è degradato nel tempo per via dei molti abusivi che espongono merce di dubbia
provenienza e della sporcizia alla fine della giornata. I sottoscritti tengono a precisare di non essere contrari
a questo tipo di attività commerciale e sociale ma ritengono che vada controllata e regolamentata.
I cittadiniqui rappresentati esprimono profondo disagio per la perdurante e aggravata situazione di
illegalità e manifestano la loro sorpresa per la mancanza di qualunque tipo di iniziativa a difesa del decoro e
della sicurezza pubblici, nell’ambito dei propri doveri e competenze, da parte di codesto Comando.
Registriamo, infatti, che nulla è seguito al nostro esposto sopra ricordato – come nulla è seguito del resto
all’esposto che in stessa data il Comitato ha inviato al Comune e al Municipio di Roma, al Comando dei
Carabinieri e al Commissariato di zona. Non solo, ma rileviamo che è stata del tutto ignorata la nostra
richiesta di un appuntamento con codesto Comando. In queste condizioni, mentre reiteriamo la richiesta
urgente di incontro con codesto Comando, facciamo presente che in mancanza di risposte e azioni precise
nei confronti della segnalata situazione di illegalità, saremo costretti a esporre l’intero quadro della situazione alla Procura della Repubblica per ottenere la tutela dei nostri diritti di cittadini

Distinti Saluti

Daria Dickmann

Presidente comitato di quartiere Villa  Fassini

Roma, 24 giugno 2013

L'abuso dentro l'abuso nel 2012

L’abuso dentro l’abuso nel 2012

...e come è cresciuto nel 2013

…e come è cresciuto nel 2013

SAMSUNG

Un divieto di sosta abusivo...per non recare ingombro all'abuso

Un divieto di sosta abusivo…per non recare ingombro all’abuso

 

 

Molte cose sono successe da un anno a questa parte…..

Molte cose sono successe da un anno a questa parte. Per questo ci stiamo impegnando per aggiornare il blog di Villa Fassini su tutte le novità che interessano i nostri cittadini

Ripristinare la legalità nel Parco

Da diverso tempo l’edificio all’entrata del Parco è occupato da nomadi italiani provenienti da Napoli. L’edificio è di proprietà del Dipartimento ai giardini del Comune, che però in questi anni non si è mai mosso per prenderne possesso; preferisce far languire i suoi dipendenti del Municipio in uno scantinato nei pressi di Via Tiburtina. Naturalmente cacciamo subito dalla nostra testa l’idea maliziosa che uscendo da lì i dipendenti del Comune sarebbero più esposti alle richieste dei cittadini, a cominciare dal nostro Comitato.

Sta di fatto che la situazione del Parco sta degenerando: accanto all’ingresso della abitazione stazionano stabilmente camper con altre persone; il parco è sempre più sporco; risse, liti e minacce minano la tranquillità di tutti. Inoltre all’interno dell’abitazione sta crescendo tranquillamente un abuso nell’abuso,s enza che nessuno, a iniziare dai vigili urbani, abbia qualcosa da dire.

Inoltre il mercatino della domenica si sta allargando a dismisura senza controllo, a iniziare da quello igienico. Noi siamo favorevoli all’idea di un piccolo mercato domenicale, ma è necessario che tutti rispettino elementari regole del buon vivere civile.

Il nostro comitato, per iniziativa di Daria, l’anno scorso ha presentato un esposto alle autorità competenti (vedi sotto) denunciando la situazione. Nessuno ci ha risposto. In particolare, Daria aveva inviato una dettagliata lettera vedi sotto) al Comando di zona dei Vigili Urbani, chiedendo un appuntamento alla comandante dei vigili. Ma anche in questo caso, nessuna risposta. Ancora dieci giorni fa Daria ha reiterato la richiesta. Tutto tace.

A questo punto dobbiamo agire con più decisione: abbiamo preparato un’altra  lettera-esposto al Comando dei vigili che chiediamo a tutti di firmare. Se non otterremo nemmeno in questo caso una risposta agiremo per vie legali con denuncia alla Procura della Repubblica, profilandosi il reato di omissione di atti di ufficio. Per firmare la lettera contattate Daria (33165268629) O aNDREA (3473644682).

Lettera da firmare

I cittadini del IV Municipio costituiti nel Comitato di Quartiere Parco di Villa Fassini espongono quanto segue in relazione allo stato di sicurezza e di degrado ambientale del Parco pubblico:

la situazione rappresentata con esposto presso codesto Comando già il 25  maggio 2012   in relazione all’edificio occupato all’interno della Villa e di proprietà del Comune di Roma è sensibilmente peggiorata:

  1. All’interno dell’area occupata l’edificio abusivo già segnalato è cresciuto visibilmente in altezza (vedi documentazione fotografica);
  2. Ci sono stati episodi gravi di liti e scontri tra residenti abusivi  (nomadi italiani) e altri gruppi esterni;
  3. Lo spazio antistante l’area, costituito da un parcheggio di fatto, è stato praticamente occupato dagli stessi abusivi con due camper dove stazionano altri individui e con transenne illegali e improbabili divieti di sosta davanti alla porta dell’abitazione; inoltre vi sono stati episodi accertati di minacce a coloro che intendevano parcheggiare presso la suddetta abitazione.;
  4. La permanenza abusiva di un numero imprecisato di persone nei camper causa anche un ulteriore  degrado della villa per l’abitudine a defecare nell’area.

Si fa inoltre presente che la sopra descritta situazione è aggravata dal fatto che il mercatino domenicale che si tiene in zona è degradato nel tempo per via dei molti abusivi che espongono merce di dubbia provenienza e della sporcizia alla fine della giornata. I sottoscritti tengono a precisare di non essere contrari a questo tipo di attività commerciale e sociale ma ritengono che vada controllata e regolamentata.

I cittadini qui rappresentati esprimono profondo disagio per la perdurante e aggravata situazione di illegalità e manifestano la loro sorpresa per la mancanza di qualunque tipo di iniziativa a difesa del decoro e della sicurezza pubblici, nell’ambito  dei propri doveri e competenze, da parte di codesto Comando. Registriamo, infatti, che nulla è seguito al nostro esposto sopra ricordato —  come nulla è seguito del resto all’esposto che in stessa data il Comitato ha  inviato al Comune e al Municipio di Roma,  al Comando dei Carabinieri e al Commissariato di zona. Non solo, ma rileviamo che è stata del tutto ignorata la  nostra richiesta di un appuntamento con codesto Comando. In queste condizioni, mentre reiteriamo la richiesta urgente di incontro con codesto Comando, facciamo presente che in mancanza di risposte e azioni precise nei confronti della segnalata situazione di illegalità, saremo costretti a esporre l’intero quadro della situazione alla Procura della Repubblica per ottenere la tutela dei nostri diritti di cittadini.

Le denunce

Esposto Polizia Locale 2012.05.25 esposto 2012.05.10

La documentazione fotografica

Un divieto di sosta abusivo...per non recare ingombro all'abuso

Un divieto di sosta abusivo…per non recare ingombro all’abuso

I camper che stazionano permanentemente davanti alla casa occupata

I camper che stazionano permanentemente davanti alla casa occupata

L'abuso dentro l'abuso un anno fa....

L’abuso dentro l’abuso un anno fa….

...e come è cresciuto oggi

…e come è cresciuto oggi

Emiliano Sciascia nuovo Presidente del IV Municipio

Il nostro Municipio ha un nuovo Presidente, Emiliano Sciascia, della coalizione di centrosinistra. Nell’augurargli come Comitato il benvenuto ricordiamo che Sciascia è stato uno dei quattro candidati invitati alla nostra festa di  primavera; a lui, come agli altri, abbiamo posto domande precise su cosa intende fare per il nostro Parco: vigileremo attentamente affinché gli impegni presi (leggi articolo precedente) vengano mantenuti.

Carla  Corciulo

Carla Corciulo

Maurizio Rossi

Maurizio Rossi

Ad aiutarci ci saranno, e questa è una gran bella notizia, due membri del nostro Comitato che sono stati eletti nel Consiglio del Municipio, Carla Corciulo e Maurizio Rossi. Alla loro elezione ha concorso l’aiuto di tanti altri membri del comitato, e siamo felici di questo risultato. Beninteso, Carla e Maurizio non sono stati eletti come rappresentanti del cdq ma della coalizione del centrosinistra (lista SEL), ma tra i loro impegni — ed è per questo che molti di noi li hanno votati — ci sono  quelli della  salvaguardia e del mantenimento al pubblico delle aree verdi del nostro quartiere; per questo contiamo sulla loro opera di azione e controllo a difesa degli interessi dei cittadini. Quindi buon lavoro a loro e buon lavoro anche a noi, perché parecchio lavoro c’è da fare, a iniziare dal ripristino delle condizioni di legalità dell’area (vedi articolo successivo).

Festa di primavera con tante domande e qualche risposta

Il nuovo striscione

La giornata di festa

Venerdì 10 abbiamo fatto la nostra uscita di primavera. E’ stata un po’ speciale perché a ridosso di importanti elezioni amministrative. Per questo, come abbiamo scritto nel precedente articolo, avevamo posto ai candidati Presidenti al IV Municipio alcune domande e li avevamo invitati alla festa per rispondere. Sono venuti tutti! Ed è stato un pomeriggio di festa e di dibattito interessante, a tratti colorito (ma ci vuole), con tante domande e tante obiezioni dei cittadini e qualche risposta da parte dei candidati. Ma, come ha detto la nostra presidente Daria, faremo tesoro di quel che ci è stato detto e vigileremo perché quanto ci è stato promesso dai candidati non venga dimenticato. Anche per questo qui sotto riportiamo la sintesi delle cose dette, a futura memoria. Ma non c’è stato solo un dibattito: come dimostrano le foto i bambini (e gli adulti) si sono avventati sulle cose buone da mangiare che ognuno di noi ha portato; è stato inaugurato il nuovo coloratissimo striscione con il bel logo di Angela ormai ben riconosciuto da tutti; la palestra Fittness Dream che ci ha supportato sugli aspetti organizzativi ha fatto una esibizione (vedi foto) delle sue numerose e tonicissime frequentatrici. Ma ecco cosa è stato detto nel dibattito, che è stato anche riportato in un articolo di Paese Sera.

L’incontro con i candidati

Il primo a intervenire è stato Antonio Sansalone, candidato della Lista Alfio Marchini sindaco, che si è soffermato sulla questione del mercatino insistendo sul fatto che vanno rivisti gli accordi e fissae regole certe. Si è impegnato a sostenere la riqualificazione dell’area e ha garantito che cin lui  Il Municipio deve si prenderà politicamente carico del problema senza delegarlo ai tecnici come finorra è stato fatto. Secondo Sansalone si pone l’obiettivo di una ‘rigenerazione’ civica di Villa Fassini: per questo ha promesso che, se eletto Presidente,  riunirà la giunta nel nostro Parco per discuterne il futuro davanti a tutti i cittadini.

Prima di dare la parola al secondo candidato, la nostra Presidente ha ricordato che noi non siamo contrari al mercatino. Il problema vero è combattere, come finora ha fatto il  Comitato, contro l’uso improprio del parco, soprattutto contro l’invadenza dei privati.

Poi è intervenuto Emiliano Sciascia, candidato del centrosinistra che ha voluto rispondere alle tre domande che avevamo posto ai candidati (veid articolo precedente). Sulla prima questione ha sottolineato che  Il municipio è già ad alta densità abitativa e c’è bisogno di riqualificazione e conversione d’uso degli spazi. Ha citato  i soldi messi a disposizione per Villa Fassini dicendo che il loro utilizzo va deciso insieme ai cittadini. Per la concessione ai privati Sciascia ha detto di  non essere contrario in linea di principio ma che è necessario un monitoraggio continuo perché il bene pubblico non sia privatizzato nei fatti. Ha concluso dicendo che le le priorità per il parco sono quelle di  evitare la speculazione e la saturazione dell’area e promuovere progetti ecosostenibili.

Daria  è nuovamente intervenuta ricordando che l’investimento economico per la riqualificazione del parco è valutabile sui 2-300mila euro e quindi in ogni caso vi è necessità di reperire i  fondi. Villa Fassini può essere un’area manutenuta a costo quasi zero ma ha bisogno di   investimenti.

Terzo a intervenire è stato Giovanni Ottaviano, candidato PdL. Ha esordito con una breve cronistoria dell’area ricordando che la nostra zona è stata nel passato antica sede di ville di notevole interesse architettonico, tra cui villa Fassini. Ha poi sostenuto che il progetto  punti verde ristoro per Villa Fassini (al’inizio Villa Fassini non faceva parte di tale progetto ma vi fu inserita nel 2008 dal commissario straordinario) è stato sbagliato in quanto troppo impattante e ha criticato il fatto che il comune in questi progetti abbia fatto da banca alle imprese vincitrici dei bandi. Sul mercatino ha sottolineato che l’associazione affidataria deve dare  alla cittadinanza qualcosa in cambio e va costantemente verificato se questo viene fatto. Per i fondi i fondi stanziati dal Municipio va verificato se ci sono ancora o sono stati utilizzati per altro. Ottaviano ha sostenuto che Il verde è da considerarsi una risorsa e non un costo e ha proposto un censimento delle aree verdi del municipio ch emetta in evidenza le responsabilità amministrative  per ogni area. Ha anche detto che Il municipio non può mantenere tutte le aree verdi e ha  citato come buon esempio di gestione l’area della Vigor Perconti, dicendo in conclusione che Il coinvolgimento con le associazioni può avvenire sulla piccola manutenzione e non sui più elevati costi di gestione.

Daria ha replicato che non si capisce perché Villa Paganini è stato ristrutturata dal Comune a sue spese e gode di eccellente manutenzione e nulla può essere fatot per ilnostro parco? E ha sottolineato che Vigor Perconti non è un’area pubblica ma un luogo dove i cittaidni pagano per accedere  senza nessun ritorno per l’amministrazione. E ha anche ricordato che  la Vigor  non ha investito un centesimo di suo ma ha ottenuto un mutuo  dalla Cassa Depositi e prestiti garantito dal Comune. Anche il business plan presentato dal vincitore del bando di Villa Fassini era del tutto inverosimile, ma il trucco si può svelare facendo in modo che il  privato deve metterci di tasca sua: è giusto che coltivi il suo  interesse ma non a discapito della collettività perché gli spazi verdi devono rimanere fruibili.

Ultimo a intervenire è stato Danilo Barbuto che ha esordito ricordando il valore storico della zona:  ha citato  ad esempio la grande conceria di epoca romana  recentemente scoperta a Casal Bertone durante i lavori per la TAV  e che non si sa che fine abbia fatto. Barbato ha sostenuto che finora è mancata la trasparenza sulla gestione di denaro e che le compensazioni non vengono fatte sul territorio di competenza ma dirottate a seconda della convenienza politica. Se eletto presidente, promette un tavolo permanente di confronto con i cittadini anche per il nostro parco.

 Daria Dickmann  ha concluso ammonendo che le promesse vanno mantenute e che nel passato la gestione del verde pubblico da parte dell’Amministrazione è stata fatta all’oscuro dei cittadini che si sono accorti (in particolare il nostro Comitato)  di quel che stava accadendo solo presidiando le istituzioni.

Sono seguiti alcuni interventi interessanti: è intervenuto uno degli anziani che frequenta quotidianamente il parco rivendicando la necessità di strutture chefavoriscano la fruibilità della zona. Maurizio Rossi ha ricordato che il restauro del rudere pesa enormemente sulla economicità della sistemazione del parco e che quindi andrebbe tolto dal bando di concessione. Maurizio ha ricordato  la speculazione sorta nell’area di fronte al parco  che doveva ospitare la nuova sede del Municipio e ha inquadrato i problemi del nostro parco nell’ambito pi gunerale dell’urbanistica del municipio (dismissione delle caserme, compensazione  edilizia del prolungamento della metropolitana, mancanza di spazi culturali). Alessandro Liberti  ha ricordato che le risorse non sono da intendersi solo dal punto di vista economico ma  soprattutto sociale e culturale e ha  proposto  che le attività economiche nel parco siano di tipo comunitario e non speculativo (orti urbani, vendita chilometro zero). Sono seguiti altri interventi…..ch purtroppo non possiamo riportare perché per intanto il nostro antiquato registratore (sic!) aveva terminato il nastro. Ma garantiamo che tutto è stato interessante come il mangiare è stato buono e le danzatrici sono state leggiadre.

panchine laddove non servono

Venerdì 10 tutti al parco!

Impegni concreti per il nostro parco!

 Finale 2012.10Il Comitato di Quartiere di Villa Fassini si batte  da tempo per la salvaguardia del Parco. Abbiamo ottenuto importanti risultati anche se la strada è ancora lunga.

Siamo alla vigilia di importanti elezioni amministrative. In questi anni abbiamo dovuto combattere contro chi avrebbe voluto consegnare il parco nelle mani dei privati. Ora vogliamo proposte concrete per il recupero e la fruibilità del Parco. Per questo ci siamo rivolti a tutti i candidati alla Presidenza del  IV Municipio chiedendo loro di confrontarsi con i cittadini sui destini della Villa rispondendo a queste domande:

  1. Come intende muoversi sul tema delle aree verdi? In particolare, come intende utilizzare i fondi che l’Amministrazione del Municipio ha reso disponibili per la sistemazione di Villa Fassini?
  2. Intende continuare la politica di concessioni ai privati o ritiene  più utile coinvolgere i cittadini  nella gestione della cosa pubblica?
  3. Quali pensa siano le priorità per assicurare una maggiore fruibilità del Parco?

Per rispondere a queste domande  abbiamo invitato i candidati alla Presidenza del Municipio a un incontro con i cittadini del quartiere

Venerdì’ 10 maggio alle ore 16,30

Non sarà solo l’occasione per dibattere i temi che ci sono cari ma anche un momento di festa primaverile, con l’aiuto gastronomico  di chi vorrà portare cibi e bevande. Per l’occasione stenderemo il nostro nuovo striscione, chiedendo un contributo volontario per le spese sostenute. Infine, alle 18,30 la palestra Fitness Dream proporrà un saggio delle sue attività sotto il gazebo del Comitato.

Intervenite tutti, con domande, proposte , panini e dolcetti!

Il Parco di Villa Fassini  è di tutti.

Occupiamoci tutti del Parco.

 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.