Il Municipio corregge una nostra multa: dall’assurdo al ridicolo

Poco prima della fine dell’anno è stato recapitato alla nostra Presidente un verbale con rettifica della precedente multa di 4.140,36 € per occupazione di suolo pubblico. Il nuovo importo risulta di 1526,40 € con causale così specificata «Rettifica calcolo sanzione OSP del 09.09.2016».

Quali elaborati calcoli e sofisticati ragionamenti sono stati fatti per la nuova sanzione? Il precedente calcolo, come è noto, retrodatava di 30 gg l’occupazione del parco da parte del Comitato per la “preparazione” dell’evento, ossia al 9 di agosto, 15 giorni prima del sisma. Dopo aver interpellato medium e veggenti di fama internazionale  Il Municipio ha deciso che il Comitato non possiede poteri paranormali e quindi non poteva aver iniziato l’attività di soccorso prima dell’accaduto. Però, nello stesso  tempo, il Municipio ha attribuito al Comitato una formidabile capacità organizzativa: un vera macchina “commerciale”, che si sarebbe attivata il giorno stesso del terremoto o giù di lì. L’odiosa supposizione che si nasconde dietro l’anonimato delle cifre è che, immediatamente dopo la catastrofe del 24 agosto, ci saremmo subito attivati per lucrare sulle spalle delle vittime ne più né meno di come fecero i due imprenditori che si leccarono i baffi dopo il sisma de L’Aquila del 2009 pensando ai loro futuri affari nel territorio! E’ veramente intollerabile questa forma ottusa e offensiva di cecità politica e amministrativa. Ma il punto è sempre lo stesso: la fattispecie di attività svolta quel giorno:  i vigili e i funzionari del Municipio sanno perfettamente che quella iniziativa nulla aveva a che vedere con un’attività di tipo commerciale ma insistono pervicacemente nell’errore, sempre che di errore si tratti. Da una parte ci sono amministratori del Municipio   e vigili  che continuano deliberatamente ad applicare norme sbagliate, dall’altra l’istituzione politica di prossimità, il Municipio,che non riesce a elaborare ed esprimere una pur vaga posizione di principio, appiattendosi nella formalità burocratica.

Infine, il nuovo documento che ci è stato recapitato è assolutamente illeggibile, peggio di una antica tavola sumera: l’unico punto che si legge è la parte asteriscata e riportata a mano in calce con i nuovi importi. Anche la sciatteria è un segno: un segno di noncuranza e di mancanza di rispetto, volute e cercate, nei confronti  dei cittadini. Ma anche in questo caso ce ne facciamo una ragione, perché proseguiremo nella nostra lotta fino ad ottenere piena giustizia. Quindi Buon Anno a tutti, anche a chi ci sta facendo tanto penare,  con l’auspicio che riesca a vedere la realtà al di là delle conventicole, degli interessi personali, e degli opportunismi da quattro soldi.

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C’era un volta…..La Befana dei Vigili a Roma negli anni Cinquanta del secolo scorso

 

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Fiat (nova lux)

Ogni tanto, seguendo logiche a noi imperscrutabili (ma questa volta positive), a Villa Fassini si affacciano gli addetti ai servizi. Dopo che a settembre era stata ripristinata l’illuminazione su tutto il viale, ora sono stati cambiati alcuni lampioni con altri a led (forse si fosse fatto tutto insieme era meglio, ma non stiamo a sottilizzare troppo). Ecco il resoconto fotografico dell’evento.

Ariparlano di noi….

Il programma di radio 1 Restate scomodi, è tornato a parlare di noi. Durante un’intervista con l’assessore al commercio del Comune di Roma Andrea Mazzillo, il conduttore Francesco Graziani, che con l’altra conduttrice Eleonora Belviso ha sposato con vigore la nostra causa (e li ringraziamo di cuore per questo) , ha domandato all’assessore notizie sulle nostre multe. Le risposte sono state vaghe ma ora sappiamo che: 1) l’assessore al commercio e la stessa sindaca sono perfettamente al corrente della vicenda; 2) che se ne stanno interessando insieme agli uffici competenti. Noi confidiamo nel meglio. Qui sotto la registrazione

radioclicca-qui per sentire la registrazione (un po’artigianale…)

Stangoni, ma il rudere non le rode?

Come tutti sappiamo ormai a memoria, i vigili del gruppo Tiburtino si sono dimostrati occhiuti e intransigenti sull’occupazione di suolo pubblico il giorno della nostra festa di sottoscrizione per i terremotati di Arquata, così occhiuti (ma diremmo presbiti) da anticipare di trenta giorni l’inizio di tale occupazione, ossia ben prima del terremoto……

A questo punto ci siamo detti che una tale solerzia doveva trovare copiosi riscontri in molte altre circostanze, di modo che non una foglia si possa posare sul suolo incontaminato del Municipio senza l’arrivo tempestivo di una volante della polizia urbana. Purtroppo le cose non stanno proprio in questo modo e quanto meno un esempio ce lo abbiamo proprio sotto il nostro naso (e quello dei vigili): il rudere di villa Fassini. Questo manufatto, vincolato dalla Sovrintendenza alle Belle Arti, e vagamente transennato, da tempo, è ricettacolo da tempo di  sporcizia e attività poco lecite e, soprattutto, utilizzato come deposito di sedie e tavolini  da qualcuno che ha provveduto anche a sistemare una porta…per custodire l’abuso.

Il Comitato di quartiere ha più volte segnato alle autorità competenti la situazione e una volta almeno,  con esposto del 1° ottobre 2013 (20131001lettera-polizia-urbana), allo stesso Comando dei vigili urbani del gruppo Tiburtino. Ma poiché nulla è avvenuto da allora, Daria Dickmann, la nostra presidente, ha reiterato l’esposto, che qui riproduciamo (20161123esposto-rudere),  all’attuale Comandante  dei Vigili urbani del gruppo Tiburtino, Stangoni. Vediamo se questa volta questa palese  e nota violazione della legalità sarà sanata. Si accettano scommesse……

il rudere circondato (malamente) dalle inferriate fa mesto spettacolo all’imboccatura del parco

L’occupazione abusiva del rudere con sedei, tavolini altro materiale, forse un lascito del mercatino dell’usato. A dx addirittura una locale abusivo, con tanto di porta, costruito a ridosso del rudere.

Nei locali al piano più basso del rudere un senza tetto si è fatto un misero ricovero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Partito il terzo ricorso

Come ormai è arcinoto, i solerti vigili del II municipio  ci hanno comminato multe per la cifra record di 10.440,36 €, con  il severo cipiglio di chi amministra con inflessibile severità il territorio. Basterebbe però guardarsi intorno , con le decine di macchine sugli scivoli per disabili, con le strade ridotte a una incipiente jungla, con le moto rombanti a ogni ora a via dei Fiorentini (davanti alla sede dei medesimi vigili…) per capire che il ‘severo cipiglio’ è in verità pura vessazione  di chi, in tante altre occasioni,  dovrebbe vedere e non vede, intervenire e e non interviene, sanzionare e non sanziona. La cifra è così macroscopicamente fuori scala da essere ridicola se non fosse per la terribile fatica che stiamo facendo per far fronte a tanta ignominia.

L’altra settimana è partito il terzo ricorso, contro la multa per l’occupazione abusiva di suolo pubblico: già abbiamo scritto che i fantasiosi impiegati comunali ci hanno considerato un esercizio commerciale che ha iniziato la sua attività trenta giorni prima della data del verbale!  Anche questa volta ci siamo potuti avvalere del patrocinio gratuito dell’avvocato Alfonso Tinari, che non finiremo mai di ringraziare. Anche se un po’ faticosa, consigliamo a tutti la lettura del ricorso per capire a quale grado di approssimazione, superficialità, incompetenza possono arrivare gli Uffici comunali e gli stessi estensori del verbale. Buona lettura e non arrabbiatevi; oppure no, arrabbiatevi perché queste ingiustizie non devono passare sotto silenzio.

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Tante voci solidali

Domenica 6 novembre si è svolto al Teatro della Forma il concerto Voci per  NOIxVOI, con  la partecipazione appassionata di quasi venti giovani cantanti, che si sono esibiti di fronte a un pubblico non oceanico, per la giornata di terribile maltempo, ma entusiasta.  Alla fine sono state raccolte 350 € propagamento multa facendo arrivare il totale della sottoscrizione a: img-20161107-wa0006

Ringraziamo l’associazione del Teatro della Forma e soprattutto Bruno, direttore del Teatro, e tutti i ragazzi che hanno partecipato augurando a tutti loro un grande avvenire.

Giovani voci corrono ad aiutarci

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Domenica 6 novembre, al Teatro della Forma, a Centocelle, ci sarà un concerto con tante voci nuove e semi-nuove, che si esibiranno con generosità di canto e di spirito in quanto le offerte che liberamente daranno gli spettatori saranno devolute al nostro salvadanaio per le multe, sempre più anacronistiche  e offensive, visto quel che continua ad accadere nei paesi colpiti dal terremoto.