Chi fa da sé…….

In attesa che le Istituzioni si muovano per la riqualificazione e la sicurezza della villa (vedi sotto), noi non siamo stati fermi.

Con un nuovo, bellissimo logo preparato da AngelaFinale 2012.10

 a ottobre abbiamo preso una prima iniziativa:

abbiamo messo a posto il muretto…DSC_0112

tolto  cartacce dal prato DSC_0108

…e soprattutto  abbiamo eretto  un gazebo con lo  striscione del comitato.

DSC_0101DSC_0114DSC_0117

Il gazebo è già diventato un punto di riferimento e lo sarà ancora di più con la bella stagione: abbiamo intenzione di promuovere iniziative culturali, incontri, feste di quartiere: a questo proposito, mandateci le vostre idee: c’è spazio per tutti. E poi c’è da dire che il gazebo ha già risolto un annoso contenzioso tra i giocatori di briscola e i ragazzini che giocano al calcio: i giocatori si sono spostati sotto il gazebo lasciando campo libero (è il caso di dirlo!) ai ragazzi.

A novembre siamo tornati per una seconda giornata di pulizie e abbiamo consolidato il gazebo (così non se ne vola via con le nostre speranze di cambiamento).

DSC_0186DSC_0206DSC_0123

Manifestino ottobre 2012

Tutto questo continuando a seguire le vicende istituzionali della villa, come riportiamo nel prossimo articolo.

Come è andato a finire il bando di concessione?

Come molti sapranno, la situazione è congelata dopo lo scandalo dei punti verdi qualità di Roma, scoppiato a marzo, che ha comportato la carcerazione  di alcuni funzionari del Dipartimento Giardini del Comune di Roma (vedi quanto scrive Paese Sera del 27 marzo 2012); alcuni di loro erano tra i nostri interlocutori! La situazione sta avendo risvolti ‘all’italiana’ come riportato da Il fatto dell’11 ottobre 2012.

Per quanto riguarda il bando specifico per Villa Fassini, non si sa bene se la gara vinta a suo tempo dallo Studio  Execonsulting (quelli del campetto di calcio…), invalidato il vincitore, avrà come assegnatario il secondo arrivato oppure sarà definitivamente annullata.

prigione[7]

E che cosa stanno facendo le istituzioni?

In generale le istituzioni tacciono con una eccezione. Il giorno della festa del parco di ottobre  Il Presidente del Municipio Caradonna ci ha personalmente portato una delibera di giunta  del V Municipio (2012.11.25 verbale giunta_NEW) nella quale si stabilisce che parte dei proventi delle concessioni per i parcheggi sotterranei della zona andranno alla riqualificazione della Villa. Non ci abbiamo messo molto a capire che le cose non stanno proprio così: i soldi non sono ancora arrivati e la delibera è piuttosto una memoria. Insomma, promesse a babbo morto… In ogni caso abbiamo preso per buona l’impegno e ci siamo fatti avanti con una richiesta di partecipazione alla  riqualificazione della villa (2012.11.25 Richiesta partecipazione CdQ)

.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Come sta nel frattempo la Villa?

Stiamo seguendo preoccupati la situazione della sicurezza della Villa: come sapete da un po’ di tempo alcuni furti, agevolati dalla mancanza di protezione e di controllo)  funestano le abitazioni prospicienti la villa; nelle ore notturne Villa Fassini è sede di traffici illegali;c sono stati incresciosi contrasti tra gli abitanti e i bancarellari del mercatino della domenica per gli abusi di spazi;  l’abitazione all’ingresso della villa, di proprietà del Dipartimento Giardini!!!) è stata occupata abusivamente da alcuni nomadi napoletani,

Non è tanto l’occupazione in sé stessa a preoccuparci quanto il clima di illegalità che si è portata appresso: ultimo episodio una rissa notturna  in Villa tra gli occupanti e un altro gruppo venuto da fuori.

E cosa abbiamo fatto come Comitato?  Ci siamo mossi con esposti ai Carabinieri e Polizia (Esposto_Sicurezza_Degrado aprile 2012). La nostra presidente, Daria, ha poi inviato una lettera al  Comando dei Vigili Urbani di zona (Esposto Polizia Locale 2012.05.25), ma la risposta è sempre la stessa: esiste un’istanza di sgombro presso la Magistratura ma difficilmente troverà esecuzione se il diretto interessato (nonché proprietario), il X Dipartimento, non si farà avanti. Quindi nostro compito è mettere il Dipartimento di fronte alle sue responsabilità. E continueremo a farlo…

Villa Fassini vista dall'alto

Villa Fassini vista dall’alto

Un Ispettore per il nostro territorio

In seguito all’esposto (l’ennesimo, che vi ri-allego per conoscenza ) sulla cendizioni di degrado del parco, sono stata convocata ieri pomeriggio dal commissariato di zona S. ippolito a partecipare ad una riunione che si è tenuta nella sede del commissariato di S. Basilio.

L’incontro, organizzato dalla questura di Roma aveva lo scopo di illustrare alle associazioni dei cittadini (eravamo circa una ventina tra Comitati di quartiere e associazioni varie) una nuova proposta di partenariato tra cittadinanaza e autorità preposte alla sicurezza del territorio.

Da oggi ogni cittadino potrà fare riferimento ad un referente specifico per terriotrio che nel nostro caso è l’Ispettore Montanaro.

Si potrà direttamente contattare l’ispettore Montanaro al fine di segnalare qualunque problema legato alla sicurezza (notizia di reato o anche solo sospetto); l’obiettivo è quello di attivare un processo di comunicazione costante e diretto che consenta da un lato alla polizia di raccogliere informazioni utili proprio da chi il territorio lo conosce bene e meglio della polizia stessa e dall’altro a noi cittadini di avere un interlocutore unico costante e dedicato.

Ovviamente la comunicazione potrà essere anche di natura “privata” e riservata  per i casi particolarmente delicati, quindi in questo caso sarà sufficiente contattare direttamente
l’ispettore e magari prendere un appuntamento con lui.

E’ ovvio che se la segnalazione proviene da una associazione di cittadini ha una forza divesa di quella che invece proviene da un singolo cittadino; per questo l’ispettore ha sottilineato con forza la necessità di avere come interlocutori privilegiati proprio le associazioni locali (Comitati, associazioni di categoria ecc).

Io ho proposto a nome del Comitato una partecipazione attiva che prevede l’invio di una prima relazione sullo stato della sicurezza del quartiere nel quale siano elencate le problematiche sulla sicurezza che noi riteniamo importante segnalare. Per questo chiedo a tutti voi di scrivere alla mail del comitato e di segnalare tutto ciò che ritenete opportuno in modo che si possa redigere un documento ricco e strutturato.
Vorrei raccolgliere le segnalazione per circa due settimane a partire dalla prossima quindi diciamo che fino al prossimo venerdì 1 Giugno 2012.

Successivamente con la collborazione di Andrea e Maurizio produrremo una relazione dettagliata da inviare all’Ispettore Montanaro

Daria Dickmann

Riunione del comitato, il 12 alle 19:00

Gentili amici,
è convocata una riunione del Comitato di quartiere di Villa Fassini per giovedì 12 alle ore 19:00, nella sala del Centro Sociale Anziani “Casal Bruciato” di via Cesana 30, gentilmente messaci a disposizione.

Faremo il punto sulla situazione del Parco, anche alla luce di quanto sta emergendo dalle inchieste giudiziarie sulla gestione dei Punti verde qualità del Comune di Roma, inchieste che mostrano quanto le nostre critiche fossero fondate e quanto sia stato importante intervenire tempestivamente.

E’ necessario continuare a vigilare ed essere propositivi  sulla gestione del parco.

Una nuova fase propositiva

Oggi la nostra Daria ha inviato ai membri del comitato un aggiornamento il cui testo riportiamo qui integralmente.

E’ passato un bel po’ dall’ultimo aggiornamento! 
Sarebbe bello potervi dire che durante gli ultimi quattro mesi è stata finalmete presa una decisione definitiva e positiva per le sorti del nostro parco. Purtroppo non è così… ma andiamo con con ordine.

Dopo la nostra diffida dello scorso mese di ottobre contro la convocazione della Conferenza dei Servizi finalizzata alla approvazione definitiva del progetto vincitore il procedimento si è del tutto fermato.

In seguito alla nostra diffida il Municipio, che ancora una volta pur avendo promesso sostegno ai cittadini (vi ricordate tutti le parole del nostro caro presidente Caradonna durante l’assemblea pubblica dello scorso ottobre!!!) era pronto ad inviare un tecnico alla Conferenza dei Servizi senza alcun mandato specifico e quindi pronto di fatto ad avallare le decisioni della stessa, ha formalizzato la impossibilità di prendere parte alla Conferenza con un comunicato nel quale chiedeva integrazioni documentali necessarie ad approfondire la conoscenza del progetto………(Ponzio Pilato docet!).

La vera notizia è però costituita dal fatto che la società vincitrice della gara non ha presentato il progetto definitivo nei termini dovuti e che ad oggi non lo ha presentato affatto. Per cercare di capire cosa stesse succedendo la sottoscritta e un manipolo di indefessi concittadini a turno hanno ripetutamente tentato di contattare gli uffici competenti.

Da Dicembre ad oggi è stato un calvario nel quale ci veniva solo confermata la suddetta notizia senza altre specifiche. Sembra che nel frattempo il Dipartimento X Servizio Giardini abbia visto il succedersi di due cambi di vertici e di svariate riorganizzazioni interne degli uffici…..vi lascio immaginare il caos.

Finalmente la settimana scorsa scopro che esiste una nuova responsabile dei punti verde ristoro e che, udite udite, è anche contattabile per telefono! La Sig.ra Parisi, così si chiama la responsabile del procedimento,  è stata gentilissima e mi ha chiarito la situazione in corso:

  • la società vincitrice non solo non ha presentato il progetto definitivo ma ha manifestato (per ora solo verbalmente) che non è più interessata a gestire l’area (la causa pare sia dovuta al fatto che “ci sono troppi problemi….., chissà che questi problemi non derivino dal fatto che, una volta eliminata la gestione a pagamento delle aree aggiuntive il solo ricavo del bar non consenta il buisness atteso…….;
  • il comune deve ora procedere alla verifica dei requisiti da parte del secondo progetto qualificato in gara ma per fare questo ha bisogno della rinuncia formale da parte del vincitore (su questo punto la Sig.ra Parisi  non è stata in grado di dirmi di più, cioè non si capisce che succede se la formalizzazione della rinuncia non arrriva…….!);

A fronte di questo scenario e soprattutto del progressivo aggravarsi delle condizioni di degrado del parco ho segnalato alla Sig.ra Parisi che il Comitato vuole renderesi soggetto attivo nella procedura di selezione di un eventuale gestore dell’area non essendo contrario ad una gestione migliore da parte di un soggetto privato ma alla condizione che la libera fruibilità pubblica del parco venga preservata.

La Sig.ra, mi è sembrata molto positiva in tal senso e mi ha chiesto di tenerci in contatto fornendomi tutti i suoi contatti.
A questo punto direi che si potrebbero fare due cose:

  1. agire nuovamente in maniera decisa e forte nei confronti di chi dovrebbe eseguire almeno la manutenzione ordinaria e la sorveglianza per la sicurezza (Andrea sta predisponendo un testo da inviare ai vari organi competenti);
  2. predisporre un documento “propositivo” che possa essere di supporto all’ufficio Punti Verde Ristoro  per la selezione del nuovo gestore.
  3. organizzare una iniziativa pubblica finalizzata a informare la popolazione residente di quanto sta accadendo. Maurizio ha proposto una giornata “Puliamo il parco” da organizzare di domenica mattina subito dopo Pasqua

Per discutere insieme di questi punti e in generale per aggiornarci sulla situazione in corso vi propongo di fissare una assemblea nel corso della prossima settimana.

Vi farò sapere il giorno dopo che il presidente del Centro Anziani che gentilmente ci ospita ci avrà dato la sua disponibilità.

Grazie e buon lavoro a tutti

Daria

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.