Ripristinare la legalità nel Parco

Da diverso tempo l’edificio all’entrata del Parco è occupato da nomadi italiani provenienti da Napoli. L’edificio è di proprietà del Dipartimento ai giardini del Comune, che però in questi anni non si è mai mosso per prenderne possesso; preferisce far languire i suoi dipendenti del Municipio in uno scantinato nei pressi di Via Tiburtina. Naturalmente cacciamo subito dalla nostra testa l’idea maliziosa che uscendo da lì i dipendenti del Comune sarebbero più esposti alle richieste dei cittadini, a cominciare dal nostro Comitato.

Sta di fatto che la situazione del Parco sta degenerando: accanto all’ingresso della abitazione stazionano stabilmente camper con altre persone; il parco è sempre più sporco; risse, liti e minacce minano la tranquillità di tutti. Inoltre all’interno dell’abitazione sta crescendo tranquillamente un abuso nell’abuso,s enza che nessuno, a iniziare dai vigili urbani, abbia qualcosa da dire.

Inoltre il mercatino della domenica si sta allargando a dismisura senza controllo, a iniziare da quello igienico. Noi siamo favorevoli all’idea di un piccolo mercato domenicale, ma è necessario che tutti rispettino elementari regole del buon vivere civile.

Il nostro comitato, per iniziativa di Daria, l’anno scorso ha presentato un esposto alle autorità competenti (vedi sotto) denunciando la situazione. Nessuno ci ha risposto. In particolare, Daria aveva inviato una dettagliata lettera vedi sotto) al Comando di zona dei Vigili Urbani, chiedendo un appuntamento alla comandante dei vigili. Ma anche in questo caso, nessuna risposta. Ancora dieci giorni fa Daria ha reiterato la richiesta. Tutto tace.

A questo punto dobbiamo agire con più decisione: abbiamo preparato un’altra  lettera-esposto al Comando dei vigili che chiediamo a tutti di firmare. Se non otterremo nemmeno in questo caso una risposta agiremo per vie legali con denuncia alla Procura della Repubblica, profilandosi il reato di omissione di atti di ufficio. Per firmare la lettera contattate Daria (33165268629) O aNDREA (3473644682).

Lettera da firmare

I cittadini del IV Municipio costituiti nel Comitato di Quartiere Parco di Villa Fassini espongono quanto segue in relazione allo stato di sicurezza e di degrado ambientale del Parco pubblico:

la situazione rappresentata con esposto presso codesto Comando già il 25  maggio 2012   in relazione all’edificio occupato all’interno della Villa e di proprietà del Comune di Roma è sensibilmente peggiorata:

  1. All’interno dell’area occupata l’edificio abusivo già segnalato è cresciuto visibilmente in altezza (vedi documentazione fotografica);
  2. Ci sono stati episodi gravi di liti e scontri tra residenti abusivi  (nomadi italiani) e altri gruppi esterni;
  3. Lo spazio antistante l’area, costituito da un parcheggio di fatto, è stato praticamente occupato dagli stessi abusivi con due camper dove stazionano altri individui e con transenne illegali e improbabili divieti di sosta davanti alla porta dell’abitazione; inoltre vi sono stati episodi accertati di minacce a coloro che intendevano parcheggiare presso la suddetta abitazione.;
  4. La permanenza abusiva di un numero imprecisato di persone nei camper causa anche un ulteriore  degrado della villa per l’abitudine a defecare nell’area.

Si fa inoltre presente che la sopra descritta situazione è aggravata dal fatto che il mercatino domenicale che si tiene in zona è degradato nel tempo per via dei molti abusivi che espongono merce di dubbia provenienza e della sporcizia alla fine della giornata. I sottoscritti tengono a precisare di non essere contrari a questo tipo di attività commerciale e sociale ma ritengono che vada controllata e regolamentata.

I cittadini qui rappresentati esprimono profondo disagio per la perdurante e aggravata situazione di illegalità e manifestano la loro sorpresa per la mancanza di qualunque tipo di iniziativa a difesa del decoro e della sicurezza pubblici, nell’ambito  dei propri doveri e competenze, da parte di codesto Comando. Registriamo, infatti, che nulla è seguito al nostro esposto sopra ricordato —  come nulla è seguito del resto all’esposto che in stessa data il Comitato ha  inviato al Comune e al Municipio di Roma,  al Comando dei Carabinieri e al Commissariato di zona. Non solo, ma rileviamo che è stata del tutto ignorata la  nostra richiesta di un appuntamento con codesto Comando. In queste condizioni, mentre reiteriamo la richiesta urgente di incontro con codesto Comando, facciamo presente che in mancanza di risposte e azioni precise nei confronti della segnalata situazione di illegalità, saremo costretti a esporre l’intero quadro della situazione alla Procura della Repubblica per ottenere la tutela dei nostri diritti di cittadini.

Le denunce

Esposto Polizia Locale 2012.05.25 esposto 2012.05.10

La documentazione fotografica

Un divieto di sosta abusivo...per non recare ingombro all'abuso

Un divieto di sosta abusivo…per non recare ingombro all’abuso

I camper che stazionano permanentemente davanti alla casa occupata

I camper che stazionano permanentemente davanti alla casa occupata

L'abuso dentro l'abuso un anno fa....

L’abuso dentro l’abuso un anno fa….

...e come è cresciuto oggi

…e come è cresciuto oggi

Emiliano Sciascia nuovo Presidente del IV Municipio

Il nostro Municipio ha un nuovo Presidente, Emiliano Sciascia, della coalizione di centrosinistra. Nell’augurargli come Comitato il benvenuto ricordiamo che Sciascia è stato uno dei quattro candidati invitati alla nostra festa di  primavera; a lui, come agli altri, abbiamo posto domande precise su cosa intende fare per il nostro Parco: vigileremo attentamente affinché gli impegni presi (leggi articolo precedente) vengano mantenuti.

Carla  Corciulo

Carla Corciulo

Maurizio Rossi

Maurizio Rossi

Ad aiutarci ci saranno, e questa è una gran bella notizia, due membri del nostro Comitato che sono stati eletti nel Consiglio del Municipio, Carla Corciulo e Maurizio Rossi. Alla loro elezione ha concorso l’aiuto di tanti altri membri del comitato, e siamo felici di questo risultato. Beninteso, Carla e Maurizio non sono stati eletti come rappresentanti del cdq ma della coalizione del centrosinistra (lista SEL), ma tra i loro impegni — ed è per questo che molti di noi li hanno votati — ci sono  quelli della  salvaguardia e del mantenimento al pubblico delle aree verdi del nostro quartiere; per questo contiamo sulla loro opera di azione e controllo a difesa degli interessi dei cittadini. Quindi buon lavoro a loro e buon lavoro anche a noi, perché parecchio lavoro c’è da fare, a iniziare dal ripristino delle condizioni di legalità dell’area (vedi articolo successivo).

Festa di primavera con tante domande e qualche risposta

Il nuovo striscione

La giornata di festa

Venerdì 10 abbiamo fatto la nostra uscita di primavera. E’ stata un po’ speciale perché a ridosso di importanti elezioni amministrative. Per questo, come abbiamo scritto nel precedente articolo, avevamo posto ai candidati Presidenti al IV Municipio alcune domande e li avevamo invitati alla festa per rispondere. Sono venuti tutti! Ed è stato un pomeriggio di festa e di dibattito interessante, a tratti colorito (ma ci vuole), con tante domande e tante obiezioni dei cittadini e qualche risposta da parte dei candidati. Ma, come ha detto la nostra presidente Daria, faremo tesoro di quel che ci è stato detto e vigileremo perché quanto ci è stato promesso dai candidati non venga dimenticato. Anche per questo qui sotto riportiamo la sintesi delle cose dette, a futura memoria. Ma non c’è stato solo un dibattito: come dimostrano le foto i bambini (e gli adulti) si sono avventati sulle cose buone da mangiare che ognuno di noi ha portato; è stato inaugurato il nuovo coloratissimo striscione con il bel logo di Angela ormai ben riconosciuto da tutti; la palestra Fittness Dream che ci ha supportato sugli aspetti organizzativi ha fatto una esibizione (vedi foto) delle sue numerose e tonicissime frequentatrici. Ma ecco cosa è stato detto nel dibattito, che è stato anche riportato in un articolo di Paese Sera.

L’incontro con i candidati

Il primo a intervenire è stato Antonio Sansalone, candidato della Lista Alfio Marchini sindaco, che si è soffermato sulla questione del mercatino insistendo sul fatto che vanno rivisti gli accordi e fissae regole certe. Si è impegnato a sostenere la riqualificazione dell’area e ha garantito che cin lui  Il Municipio deve si prenderà politicamente carico del problema senza delegarlo ai tecnici come finorra è stato fatto. Secondo Sansalone si pone l’obiettivo di una ‘rigenerazione’ civica di Villa Fassini: per questo ha promesso che, se eletto Presidente,  riunirà la giunta nel nostro Parco per discuterne il futuro davanti a tutti i cittadini.

Prima di dare la parola al secondo candidato, la nostra Presidente ha ricordato che noi non siamo contrari al mercatino. Il problema vero è combattere, come finora ha fatto il  Comitato, contro l’uso improprio del parco, soprattutto contro l’invadenza dei privati.

Poi è intervenuto Emiliano Sciascia, candidato del centrosinistra che ha voluto rispondere alle tre domande che avevamo posto ai candidati (veid articolo precedente). Sulla prima questione ha sottolineato che  Il municipio è già ad alta densità abitativa e c’è bisogno di riqualificazione e conversione d’uso degli spazi. Ha citato  i soldi messi a disposizione per Villa Fassini dicendo che il loro utilizzo va deciso insieme ai cittadini. Per la concessione ai privati Sciascia ha detto di  non essere contrario in linea di principio ma che è necessario un monitoraggio continuo perché il bene pubblico non sia privatizzato nei fatti. Ha concluso dicendo che le le priorità per il parco sono quelle di  evitare la speculazione e la saturazione dell’area e promuovere progetti ecosostenibili.

Daria  è nuovamente intervenuta ricordando che l’investimento economico per la riqualificazione del parco è valutabile sui 2-300mila euro e quindi in ogni caso vi è necessità di reperire i  fondi. Villa Fassini può essere un’area manutenuta a costo quasi zero ma ha bisogno di   investimenti.

Terzo a intervenire è stato Giovanni Ottaviano, candidato PdL. Ha esordito con una breve cronistoria dell’area ricordando che la nostra zona è stata nel passato antica sede di ville di notevole interesse architettonico, tra cui villa Fassini. Ha poi sostenuto che il progetto  punti verde ristoro per Villa Fassini (al’inizio Villa Fassini non faceva parte di tale progetto ma vi fu inserita nel 2008 dal commissario straordinario) è stato sbagliato in quanto troppo impattante e ha criticato il fatto che il comune in questi progetti abbia fatto da banca alle imprese vincitrici dei bandi. Sul mercatino ha sottolineato che l’associazione affidataria deve dare  alla cittadinanza qualcosa in cambio e va costantemente verificato se questo viene fatto. Per i fondi i fondi stanziati dal Municipio va verificato se ci sono ancora o sono stati utilizzati per altro. Ottaviano ha sostenuto che Il verde è da considerarsi una risorsa e non un costo e ha proposto un censimento delle aree verdi del municipio ch emetta in evidenza le responsabilità amministrative  per ogni area. Ha anche detto che Il municipio non può mantenere tutte le aree verdi e ha  citato come buon esempio di gestione l’area della Vigor Perconti, dicendo in conclusione che Il coinvolgimento con le associazioni può avvenire sulla piccola manutenzione e non sui più elevati costi di gestione.

Daria ha replicato che non si capisce perché Villa Paganini è stato ristrutturata dal Comune a sue spese e gode di eccellente manutenzione e nulla può essere fatot per ilnostro parco? E ha sottolineato che Vigor Perconti non è un’area pubblica ma un luogo dove i cittaidni pagano per accedere  senza nessun ritorno per l’amministrazione. E ha anche ricordato che  la Vigor  non ha investito un centesimo di suo ma ha ottenuto un mutuo  dalla Cassa Depositi e prestiti garantito dal Comune. Anche il business plan presentato dal vincitore del bando di Villa Fassini era del tutto inverosimile, ma il trucco si può svelare facendo in modo che il  privato deve metterci di tasca sua: è giusto che coltivi il suo  interesse ma non a discapito della collettività perché gli spazi verdi devono rimanere fruibili.

Ultimo a intervenire è stato Danilo Barbuto che ha esordito ricordando il valore storico della zona:  ha citato  ad esempio la grande conceria di epoca romana  recentemente scoperta a Casal Bertone durante i lavori per la TAV  e che non si sa che fine abbia fatto. Barbato ha sostenuto che finora è mancata la trasparenza sulla gestione di denaro e che le compensazioni non vengono fatte sul territorio di competenza ma dirottate a seconda della convenienza politica. Se eletto presidente, promette un tavolo permanente di confronto con i cittadini anche per il nostro parco.

 Daria Dickmann  ha concluso ammonendo che le promesse vanno mantenute e che nel passato la gestione del verde pubblico da parte dell’Amministrazione è stata fatta all’oscuro dei cittadini che si sono accorti (in particolare il nostro Comitato)  di quel che stava accadendo solo presidiando le istituzioni.

Sono seguiti alcuni interventi interessanti: è intervenuto uno degli anziani che frequenta quotidianamente il parco rivendicando la necessità di strutture chefavoriscano la fruibilità della zona. Maurizio Rossi ha ricordato che il restauro del rudere pesa enormemente sulla economicità della sistemazione del parco e che quindi andrebbe tolto dal bando di concessione. Maurizio ha ricordato  la speculazione sorta nell’area di fronte al parco  che doveva ospitare la nuova sede del Municipio e ha inquadrato i problemi del nostro parco nell’ambito pi gunerale dell’urbanistica del municipio (dismissione delle caserme, compensazione  edilizia del prolungamento della metropolitana, mancanza di spazi culturali). Alessandro Liberti  ha ricordato che le risorse non sono da intendersi solo dal punto di vista economico ma  soprattutto sociale e culturale e ha  proposto  che le attività economiche nel parco siano di tipo comunitario e non speculativo (orti urbani, vendita chilometro zero). Sono seguiti altri interventi…..ch purtroppo non possiamo riportare perché per intanto il nostro antiquato registratore (sic!) aveva terminato il nastro. Ma garantiamo che tutto è stato interessante come il mangiare è stato buono e le danzatrici sono state leggiadre.

panchine laddove non servono

Venerdì 10 tutti al parco!

Impegni concreti per il nostro parco!

 Finale 2012.10Il Comitato di Quartiere di Villa Fassini si batte  da tempo per la salvaguardia del Parco. Abbiamo ottenuto importanti risultati anche se la strada è ancora lunga.

Siamo alla vigilia di importanti elezioni amministrative. In questi anni abbiamo dovuto combattere contro chi avrebbe voluto consegnare il parco nelle mani dei privati. Ora vogliamo proposte concrete per il recupero e la fruibilità del Parco. Per questo ci siamo rivolti a tutti i candidati alla Presidenza del  IV Municipio chiedendo loro di confrontarsi con i cittadini sui destini della Villa rispondendo a queste domande:

  1. Come intende muoversi sul tema delle aree verdi? In particolare, come intende utilizzare i fondi che l’Amministrazione del Municipio ha reso disponibili per la sistemazione di Villa Fassini?
  2. Intende continuare la politica di concessioni ai privati o ritiene  più utile coinvolgere i cittadini  nella gestione della cosa pubblica?
  3. Quali pensa siano le priorità per assicurare una maggiore fruibilità del Parco?

Per rispondere a queste domande  abbiamo invitato i candidati alla Presidenza del Municipio a un incontro con i cittadini del quartiere

Venerdì’ 10 maggio alle ore 16,30

Non sarà solo l’occasione per dibattere i temi che ci sono cari ma anche un momento di festa primaverile, con l’aiuto gastronomico  di chi vorrà portare cibi e bevande. Per l’occasione stenderemo il nostro nuovo striscione, chiedendo un contributo volontario per le spese sostenute. Infine, alle 18,30 la palestra Fitness Dream proporrà un saggio delle sue attività sotto il gazebo del Comitato.

Intervenite tutti, con domande, proposte , panini e dolcetti!

Il Parco di Villa Fassini  è di tutti.

Occupiamoci tutti del Parco.

 

Risveglio di Primavera

Le mimose hanno tirato fuori i primi fiori (anche quelle debolucce della nostra villa) e  il Comitato Villa Fassini ha deciso di partecipare al risveglio della bella stagione riprendendo le sue inizative. Daria, la nostra presidente, ha lanciato l’idea di una festa proprio il primo giorno di primavera il 21  marzo, per incontrarci e riprendere il filo delle nostre proposte. Naturalmente non ce ne staremo con le mani in mano: l’idea è quella di piantare un po’ di alberelli, visto che la villa si è sguarnita abbastanza di verde nel corso degli anni. La ripresa delle attività è tanto più importante in quanto siamo alla vigilia delle elezioni comunali e il comitato deve farsi sentire  presso tutti i candidati avanzando richieste e pretendendo risposte chiare e non ambigue. Per preparare questo evento ci incontreremo mercoledì 6 marzo alle ore 18 presso il bar Corner. Portiamo (oltre che noi stessi, beninteso) anche nuove idee per rendere divertente e interessante la festa di primavera.

Aprimavera

Un romanzo ambientato nel nostro quartiere

Incontro con Valentina D’Urbano

autrice del libro Il rumore dei tuoi passi  (Longanesi)

Martedì 15 gennaio ore 17,30

Bibliopoint Scuola Perlasca   Via Barelli, 7 (Pietralata)

Il rumore dei tuoi passi

Una giovane scrittrice, Valentina D’Urbano, ha scritto un bel romanzo Il rumore dei tuoi passi, ambientato,  non in modo esplicito ma ben riconoscibile, nella Casal Bruciato (precisamente tra i palazzi popolari di Balsamo Crivelli) dei duri anni Settanta. Abbiamo parlato con Valentina e, in collaborazione congli amici di Bibliopoint di Pietralata, abbiamo deciso di organizzare un incontro con lei per parlare del suo libro. L’evento apre la serie di interessantissime iniziative che anche quest’anno  Bibliopoint di Pietralata  propone  per coinvolgere bambini,  ragazzi e adulti nella lettura, nella produzione artistica, nel recupero della memoria dei nostri quartieri. Partecipiamo a questa nostra prima iniziativa culturale: ci ripromettiamo che non sarà l’unica. La realtà locale si difende anche e soprattutto con la forza della cultura e dell’impegno di tutti.

     Valentina D'Urbano Valentina D’Urbano

Fronte segnalibro Bibliopoint 2013 copy(1)

 Retro segnalibro Bibliopoint 2013 copy

Rieccoci!!

Riprendiamo il nostro blog interrotto per un po’ a causa di impegni e problemi logistici. Per prima cosa un breve resoconto di quanto abbiamo fatto come Comitato negli ultimi due mesi.

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